EVENTO 11: Domani, venerdì 14 dicembre (ore 20.45, cinema Melies) la prima parte di Antennacinema 2007 si chiuderà con la proiezione di due documentari prodotti in Veneto, uno ambientato a Padova e l’altro in provincia di Vicenza, e con l’incontro con il produttore della Iolefilm Francesco Bonsembiante e con i registi padovani Marco Segato e Francesco Cressati
Antennacinema 2007: “Sguardi e squarci a Nordest” si chiude con LA MAL’OMBRA
13 DICEMBRE, CONEGLIANO – Ultimo evento, domani venerdì 14 dicembre, della rassegna “Sguardi e Squarci a Nordest d’Italia” di Antennacinema, che riprenderà il 22 gennaio con “Storia e storie del cinema africano e italiano”, seconda retrospettiva proposta dalla manifestazione presieduta da Massimo Mario, diretta da Michelangelo Dalto e promossa dal Comune di Conegliano.
Domani, alle 20.45, al cinema Melies saranno proiettati due documentari ambientati in Veneto prodotti nel 2007 e girati da registi padovani: CI RESTA IL NOME di Marco Segato e LA MAL’OMBRA, insignito con il “Premio Avanti!” al 25° Torino Film Festival di Andrea Segre e Francesco Cressati. Seguirà l’incontro con il produttore Francesco Bonsembiante della Jolefilm (la società padovana che ha prodotto la maggior parte dei lavori di Marco Paolini ) e con i registi Segato e Cressati.
Il primo film racconta il rapporto tra un territorio e i segni della memoria che lo abitano, attraverso le testimonianze di Isabella Balena, Mario Rigoni Stern, Andrea Zanzotto, Joel Meyerowitz, Daniel Libeskind, Marco Paolini e Mario Brunello.
L’idea del documentario è nata in relazione al Memorial progettato da Libeskind in ricordo delle vittime delle Torri Gemelle, che conserva al suo interno una trave raccolta da Ground Zero ed è stato inaugurato a Padova l’11 dicembre 2005.
Il documentario di Segre e Cressati, invece, è ambientato a San Pietro di Rosà (VI), un paesino con poco più di mille abitanti, dove nel 2002 venne decisa la costruzione di una delle zincherie più grandi d’Italia. Contro questa scelta nacque un presidio permanente: un piccolo tendone di fronte all’enorme fabbrica gialla. LA MAL’OMBRA racconta, con il linguaggio immediato, ironico e tagliente del cinema documentario, un anno cruciale, quello tra il maggio 2006 e il giugno 2007.