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ANTENNACINEMA


AntennaCinema a Padova
Alla fine del 1997 la manifestazione si trasferisce da Conegliano a Padova. Vengono ripensate le formule e i contenuti. Viene ideato un viaggio che intende segnalare non solo le esperienze più innovative ma anche le problematizzazioni più spinte nel campo della comunicazione.
La prima tappa è il Canada. Questa proposta di Antennacinema ha avuto il merito di far riflettere sul sistema “integrato“ della comunicazione proprio nel momento in cui l’argomento all’ordine del giorno era l’invasione informatica nei mass-media. Sono state presentate le risposte televisive dettate dalle necessità del plurilinguismo, inevitabili in una nazione plurietnica come il Canada, e le offerte di programmi e servizi rese possibili dal diffondersi dei nuovi media come Internet e il cavo.
L’esperienza canadese ha permesso di conoscere in anticipo i fattori di innovazione sia sul fronte dell’integrazione fra i media (radio e televisione, in primo luogo), sia sul fronte dei contenuti (modalità di consultazione dei patrimoni culturali, artistici, nuove forme di interazione tra offerte informativo-comunicative, “pubblici” e soggetti decisionali).
Sempre a proposito di nuove tecnologie l’analisi della realtà canadese ha consentito di avviare una presa di contatto con i suggestivi sistemi di proiezione cinematografica dell’IMAX.
Il tema dell’intreccio tra varie forme di comunicazione e il sistema televisivo è stato riproposto nell’edizione del 1999 che ha visto come protagonista l’Australia, anche in quanto madre patria del fenomeno Murdoch. Il Paese ospite ha messo in luce gli effetti omologanti delle dinamiche di globalizzazione insieme alle esperienze espressivamente indipendenti dalle logiche di mercato. Inoltre è stata avviata una ricerca strettamente economica che ha prodotto un articolato dossier sulle attività del colosso multimediale “News Corporation”, dossier che è il primo capitolo di un’indagine sui grandi gruppi multimediali e le loro strategie.
Il caso Nordest
Il processo di globalizzazione della comunicazione e i nuovi media da una parte, e l’ambito locale di fruizione dall’altra, hanno trovato una applicazione nel cosiddetto “Nordest”. In questo ambito Antennacinema si candida ad osservatorio permanente delle realtà comunicative in modo da radicarsi ulteriormente nel territorio e posizionarsi anche come centro di servizio per tutta una serie di utenti.
A tal fine nel corso del 1999 Antennacinema ha promosso un’indagine sugli strumenti di comunicazione del Nordest: per cominciare ha iniziato a scandagliare in profondità Padova e il suo territorio, mappando e schedando 69 tra giornali e riviste, 14 televisioni, 12 radio, 12 providers, 25 agenzie di pubblicità e i progetti di comunicazione innovativi di 26 tra enti, associazioni e aziende, con l’intento di arrivare, nel tempo, a costituire una banca dati sulla comunicazione che si ponga come piattaforma di base per ulteriori fasi di intervento sul territorio. Con i primi risultati di tale indagine sono stati realizzati dagli stessi ricercatori della mappatura 10 cortometraggi, che hanno rappresentato il tentativo di illustrare in video i punti più interessanti nel sistema dell’informazione locale.
La finestra sui canali tematici
Nel corso della XIX^ edizione Antennacinema ha reso omaggio anche alla Sept-Arte, attraverso una selezione di quattro documentari, cinque film per la televisione e cinque cortometraggi, esemplari di una produzione a sfondo socio-culturale che riserva uno sguardo particolare ad eventi o personaggi che in un modo o nell’altro hanno segnato tappe della storia.
Il cinema di antennacinema
L’attenzione per il mondo della televisione, per le nuove problematiche imposte dall’evoluzione tecnologica ai media classici e dalla diffusione dei nuovi media, non hanno però messo in secondo piano il cinema che, come detto, è stato l’ambito privilegiato negli anni di esordio di Antennacinema.
Nel 1998 sono stati presentati una trentina di lungo e corto metraggi, di cui molti in anteprima, per tracciare un panorama aggiornato del cinema canadese, tra le realtà più feconde ed applaudite a livello internazionale.
L’edizione del 1999 è stata preceduta da una rassegna circuitata nelle sale d’essai della città di Padova: dodici serate dedicate al cinema australiano degli anni ’90 con una selezione, per ciascun appuntamento, di lungometraggi, esemplificativi di una produzione non pesantemente segnata da stereotipi, e di cortometraggi, prove d’autore, tentativi di sperimentazione narrativa e visiva non a caso sostenuti finanziariamente dall’Australian Film Commission. Le critiche positive circa la qualità delle scelte filmiche e la notevole partecipazione hanno fatto scattare un cortocircuito virtuoso fra pubblico e manifestazione.
Ma le produzioni cinematografiche e video dell’Australia hanno continuato ad essere una sezione fondamentale anche durante la settimana. Sono stati proiettati dodici lungometraggi, una ventina di corti, una selezione di programmi televisivi assolutamente inediti per l’Italia e sono stati organizzati dei focus sulla creatività della espressione aborigena e sulla vitalità di quelle multietnie, sull’animazione e gli effetti speciali, sull’intervento dello stato nella formazione degli autori, nella produzione e nella promozione del prodotto cinematografico e televisivo.
Lo “spettacolo” di antennacinema:
La sezione “Le Ragioni del Successo”, rinominata “Padovaincontra” nell’ultima edizione della manifestazione, si è articolata in una serie di appuntamenti culturali e di intrattenimento nella fascia preserale e serale con personaggi e immagini che rappresentano il sistema dell’informazione e della comunicazione in Italia. Giornalisti, opinion-leader, “star” dello spettacolo, direttori di rete e testate televisive, autori ed editori hanno illustrato quale sarà la “scena” dei media all’alba del nuovo millennio. Le due edizioni padovane hanno ospitato tra gli altri: Diego Abbatantuono, Piero Angela, Piero Chiambretti, Serena Dandini e I Comici, Enrico Deaglio, il trio Aldo-Giovanni-Giacomo, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Gianni Minà, Michele Mirabella, Silvio Orlando, Marco Paolini, Bruno Pizzul, Michele Santoro, Corrado Tedeschi, Massimo Venier, Sergio Zavoli, il gruppo di “Mai dire gol” (la Gialappas’s Band, Elen Higgins, ecc.).


AntennaCinema ancora a Conegliano
La presenza sul territorio ( Conegliano, Asolo, Treviso, Padova ), esemplare per molte istituzioni culturali venete anche più autorevoli, il know-how acquisito e l’insieme delle relazioni nazionali e internazionali sono i punti di forza che hanno consentito di riprendere in questi ultimi cinque anni a partire dal 2001 il percorso a Conegliano, costellato da proposte anche occasionali pur dentro una configurazione progettuale articolata e ben definita.
Le soluzione individuate, cui hanno collaborato partner come CINECITTA’ HOLDING, SKY ITALIA e WIND, marcano da una parte un ritorno alle origini ( l’identità della manifestazione ) e dall’altra danno corpo a una rete di iniziative contrassegnata dalla permanenza culturale e dall’alta visibilità.
Quindi rinnovata attenzione al cinema e a tutte le tecnologie della comunicazione ma anche alle forme e ai contenuti della comunicazione stessa.
Gli appuntamenti sono offerti al grande pubblico nei modi dell’evento co - prodotto insieme ai partner di progetto e pensato come format televisivo.
Per quanto riguarda più specificatamente il settore della cinematografia, ANTENNACINEMA si è segnalata con:
1. una serie di anteprime nazionali che intende promuovere- anche con il marchio di ANTENNACINEMA - una produzione cinematografica caratterizzata dalla creatività e dall’innovazione linguistica;
2.una sezione monografica dedicata ai rapporti fra cinema e cucina focalizzata in modo originale soprattutto sull’arte della scelta degli ingredienti, sulla loro combinazione alla ricerca di sempre più pregnanti sapori.
3. alcuni approfondimenti sui seguenti temi: a)Lo spettacolo cinematografico: nuove tecnologie e modalità di consumo b)I cartoon italiani fra cinema e televisione c)Modelli di fiction cinematografica e di fiction televisiva ai quali sono stati invitati a partecipare esperti di settore, autori, produttori, distributori europei.
4. una serie di omaggio da Alberto Sordi, attore e regista, a Rodolfo Sonego sceneggiatore e maestro della commedia all’italiana.




La manifestazione è sostenuta da: